Acqua Toscana in Fiore
Acqua
Giochi d'acqua nel fiume Pescia.

Verde Toscana in Fiore
Verde
Alla scoperta dei giardini gentilizi.

Pietra Toscana in Fiore
Pietra
Musei, chiese e mura di Pescia.

antichi mestieri di pescia
Antichi mestieri

Mostra degli antichi mestieri

prodotti tipici di pescia
Prodotti tipici:
La strada dei colori e dei sapori.

galleria fotografica
Photo Gallery
Galleria fotografica edizione aprile 2008


01 Settembre 2008

Registriamo  intanto che   in questa edizione abbiamo  avuto la convinta   adesione  di tutti gli attori della  filiera .  Non solo i produttori florovivaistici  della  Toscana  hanno partecipato all’evento , ma una significativa presenza  è stata  quella del Comune  , del Mercato dei Fiori e dell’Ufficio   Turismo di Viareggio , con l’allestimento del salottino  e degli arredi verdi e fioriti  nel giardino del Palazzo Anzilotti –Italiano  con  un forte  richiamo alla cultura musicale di Giacomo   Puccini. Altrettanto importante è stata  la presenza della strada dei sapori e dei colori  della Montagna  Pistoiese . Ed infine  la realizzazione   dell’itinerario floreale  dei maestri di arte floreale   della   Federfiori ,  che hanno lavorato materiale fornito dai commercianti dell’Acef e dalla ditta Ernesto  Ercolini e figli ,  è  un segnale   forte   di disponibilità  a  collaborare della  più   importante associazione di fioristi italiani.”  Nella sostanza- prosegue il Sindaco-  si è fatto squadra   che è la via  maestra  se  vogliamo tenere  posizioni di  nicchia, con le nostre eccellenze, nel mercato mondiale .Toscana in Fiore  , nel cuore religioso  e nel lungofiume  ci ha  dato dei segnali  a noi amministratori che voglio raccogliere . Posso assicurare che gli arredi verdi  e le strutture realizzate per l’occasione  nel Lungofiume  di Pescia  rimarranno   come  primo  nucleo di Parco Fluviale . Studieremo, insieme al  Consorzio  del  Padule di Fucecchio  che ci ha dato un sostegno importante  in questa occasione, altre realizzazione  per ampliare il Parco  per utilizzarlo  completamente  sia come polmone verde a disposizione dei cittadini  che come  risorsa  ambientale  di valore europeo   per incrementare il turismo  nel nostro comprensorio.”   Il Sindaco conclude mandando un messaggio ai  residenti del cuore religioso della  città .”  Posso assicurare –dice-  che   come amministrazione  predisporremo un progetto di riqualificazione  di questa parte della  città  che  ha  evidenziato con forza quali sono le potenzialità di valorizzazione del  patrimonio artistico e di cultura   che  possiede” 


FINALE CON IL BOTTO A TOSCANA IN FIORE

Un vecchio proverbio  afferma che :”  il buon dì  si vede dal mattino” , per cui traducendo questo  detto  della  cultura popolare agli eventi di oggi si deduce  che  l’avere visto tanta gente  nel cuore religioso e civile  e  lungo il fiume  Pescia già prima del taglio del nastro di Toscana in Fiore  era un segnale di interesse  per questa formula  nuova su cui il Sindaco  Antonio Abenante    per primo  e gli operatori del settore hanno  fatto la loro scommessa.   L’afflusso continuo del pubblico, particolarmente numeroso  nelle ore serali quando la luce artificiale e la frescura  portata dal fiume rendono più agevole il percorso , nei primi due giorni di    esposizione  ha dimostrato      un  significativo  consenso     per l’insieme degli eventi .   E’ stato recepito alla grande  il messaggio di cultura che -  per la prima volta con l’apertura al pubblico e la sapiente guida del direttore  prof. Paolo Vitali  e delle sue  giovani guide -  hanno trasmesso ai visitatori  i libri rari  e  gli affreschi della  Monumentale   Biblioteca  Capitolare .   Un  apprezzamento  sincero   lo si è raccolto dai visitatori davanti ai tre arredi sacri , esibiti per la prima  volta . Espressioni di  meraviglia si sono sentite davanti alla “ pianeta   con   decorazione   floreale   in oro su lamella  di argento “  che la  tradizione   ecclesiale dice sia  appartenuta a Papa  Leone  X , che  fondò  la Diocesi   di Pescia   nel 1519.  Molto ammirata  nella sua originalità e preziosità  anche la “  croce  pettorale  con  gemme  del sec. XVII  “  ed appartenuta a monsignor   Giovanni Ricci , che la indossava  nelle  funzioni religiose  in Cattedrale.   I  visitatori infine  hanno  evidenziato  il forte  richiamo   alla floricoltura locale  che si coglie  nella “ “pianeta   del 1600  con decorazioni   floreali   in oro e seta”  nella quale  spiccano   i fiori di garofano, di gigli e di rose.  Molte  foto infine sono state scattate davanti alla  statua , un piccolo angelo  che è all’ingresso della Biblioteca,  un’opera  attribuita –per stile   e fattura-  ai  Della Robbia  Luca   e  Andrea.    I  cittadini ed i visitatori hanno poi potuto apprezzare  l’immagine di  storia e di originalità  dei giardini dei Palazzi Nobiliari e delle  dimore religiose , come il  giardino  del Vescovado , reso ancora più  bello dalla selezione di piante di agrumi  del rinascimento  toscano  predisposte   dai  giardinieri della  ditta Tintori sotto la guida di Giorgio e Sergio Tintori .    Di grande  effetto  anche il  giardino del Seminario Vescovile , esaltato nella sua architettura dagli arredi  a verde.   Le Chiese  del cuore religioso ,vestite  con fiori  recisi e piante del territorio , sono state una  occasione   per  conoscere  meglio  la storia  del sentimento religioso della   città  ed il profondo legame della stessa   con la Firenze dei Medici e   la  vicina  Lucca,  che ha contaminato -  con la sua arte  pittorica-  gli affreschi  settecenteschi della Biblioteca Capitolare e di altri siti religiosi .    Grande  apprezzamento per l’effetto scenico e di vivibilità  per la gente oltrechè   per i visitatori occasionali   delle  aree  attrezzate  del Lungofiume  con i  grandi getti d’acqua al centro del percorso fluviale.  Molto seguiti  dal pubblico  gli itinerari floreali , con i quali i maestri di arte italiana   della Federfiori  hanno interpretato l’evoluzione  del gusto nel “  dirlo con i fiori”  nel corso del sec. XX.  Il legame dei fioristi con le produzioni locali è stato, per l’occasione,   ribadito dalla  disponibilità dei commercianti esportatori dell’ACEF e dalla ditta Ernesto Ercolini e figli che hanno  donato tutto il materiale necessario  per gli addobbi e le  composizioni.   Una  segnale forte e significativo dell’arte   botanica  contemporanea  l’ha dato la sua esponente più  illustre   la pittrice  Aurora  Tazza  che  ha voluto rendere un omaggio alle Colline ed ai boschi del comprensorio.   L’artista  ha infatti presentato –in anteprima mondiale insieme ad altre sue creazioni nella Chiesa di  San Giuliano-  un acquerello  in carta  Magnani-Portofino, intitolato “ Ulivo e Castagne” . Il dipinto delle dimensioni di   35X 34 cm.  rappresenta un cardo  con tre castagne  posto sullo sfondo di un ramo di olivo con   frutti di oliva.  L’artista ha tirato un numero limitato di quest’opera  che  mette a disposizione  degli amanti dell’arte –a prezzo simbolico-  firmandoli e  numerandoli di suo pugno.    Il mondo dell’arte   si è infine mobilitato  ed oggi domenica  31 agosto  presenta in Piazza del Grano  una Collettiva  dal titolo “  Pittori  nel Chiostro”   con quadri ispirati all’evento , cioè con una visione  pittorica originale di  questi temi: il fiore , il verde , l’acqua , la pietra e le piante.    Toscana in Fiore  chiude col botto  alle 23  fuochi d’artificio  ispirati al tema floreale.  



FORMULA  VINCENTE   quella di Toscana in Fiore

“L’edizione  primaverile e quella estiva di Toscana in Fiore  hanno dimostrato, per il consenso del pubblico   e  per l’adesione  degli operatori  di settore  , che  questa è  la formula nuova e  vincente di promuovere  fiori , piante e prodotti tipici,   ambientandoli  nella  realtà storico/artistica   del territorio  dove sono nati e  continuano ad essere  prodotti . Ora  bisogna fare una riflessione ad ampio raggio su quanto detto da questi eventi promozionali.”   E’  questa la considerazione  a  botta  calda del Sindaco  , Antonio Abenante,  che poi anticipa  al Tirreno  quelli che  sono i passaggi  successivi :”  Pescia – sottolinea-  ha  evidenziato che può  essere  per la sua struttura   architettonica ed il patrimonio  di   cultura civile e religiosa  il luogo adatto  per effettuarvi  la promozione dei fiori e delle piante del distretto florovivaistico  interprovinciale.


Toscana In Fiore: Pescia 29 30 31 agosto 2008 - Per informazioni: Telefono: 0572 - 49.09.19 - Promozione: Turismo in Toscana e Sardegna